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Hour of Code arriva alla Don Milani

Gli studenti diventano programmatori per un giorno

hour of codeLa scuola secondaria Don Milani aderisce a due iniziative promosse dal MIUR per la diffusione del coding e lo sviluppo del pensiero computazionale tra le nuove generazioni: The Europe Code Week e Hour of Code.
In tutto il mondo si stanno organizzando iniziative per creare una comunità di sensibilizzazione sul tema della formazione informatica. In particolare, nella settimana dal 7 al 13 dicembre 2015 si celebra a livello mondiale l’Ora del Codice, mentre la Settimana Europea del Codice si è già svolta dal 10 al 18 ottobre 2015.
In ottobre circa 100 studenti della secondaria di primo grado Don Milani hanno svolto almeno un’ora di programmazione utilizzando un linguaggio a blocchi visuali. Alcune classi hanno approfondito poi il percorso con laboratori di comprensione ed utilizzo di diversi concetti base dell’informatica come codice binario, debugging, funzione, operatore, ecc…
Nella settimana dall’8 al 12 dicembre altre decine di alunni sperimenteranno simili attività laboratoriali soprattutto durante le attività delle classi aperte.

Perchè introdurre attività di coding a scuola?

Nel mondo odierno i computer sono dovunque e costituiscono un potente strumento di aiuto per le persone. Per essere culturalmente preparato a qualunque lavoro uno studente di adesso vorrà fare da grande è indispensabile quindi una comprensione dei concetti di base dell’informatica, esattamente com’è accaduto in passato per la matematica, la fisica, la biologia e la chimica.
Il lato scientifico-culturale dell’informatica, definito anche pensiero computazionale, aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione (coding) in un contesto di gioco.
Un’appropriata educazione al pensiero computazionale, che vada al di là dell’iniziale alfabetizzazione digitale, è infatti essenziale affinché le nuove generazioni siano in grado di affrontare la società del futuro non da consumatori passivi ed ignari di tecnologie e servizi, ma da soggetti consapevoli di tutti gli aspetti in gioco e come attori attivamente partecipi del loro sviluppo.

Prof.sse Tiberti e Rezia Loppio

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